ASSISTENZA SANITARIA Incontro del 2 aprile

Nell’incontro di ieri, l’Amministrazione ha comunicato alcuni avanzamenti rispetto all’ultima proposta presentata. In particolare, la Banca si è detta disponibile a:

  • confermare la modalità di ripartizione del premio (94% Banca e 6% a carico del dipendente/pensionato), rinunciando a ridurre il proprio contributo al 90%;
  • inserire nell’offerta tecnica dei punteggi aggiuntivi per la copertura di oneri legati a disturbi di apprendimento dei figli (DSA) fino a un massimo di 200 euro;
  • sempre nell’offerta tecnica, attribuire un punteggio aggiuntivo per la copertura dei pensionati con oltre 85 anni di età.

Inoltre, verrebbero sottoscritte delle convenzioni per garantire agli assistiti tariffe agevolate per un cd “pacchetto sport”, relativamente a visite medico sportive e/o nutrizionistiche.

Con riferimento ai dipendenti, si riportano di seguito gli importi del premio derivanti dalla conferma delle modalità di ripartizione dei costi:

Con riferimento ai pensionati, la situazione prospettata sarebbe la seguente:

Ciò premesso, l’Amministrazione ha proposto di aumentare le franchigie di 5 euro (laddove previste) a 15 euro) per i dipendenti e, per i pensionati, quelle da 25 euro a 35 euro. Il nostro Sindacato su questo aspetto non condivide che vi possa essere un aumento delle franchigie, in un contesto di sostanziale conferma del pacchetto attualmente esistente a prezzi comunque già più elevati rispetto all’ultimo ciclo contrattuale.

Per quanto concerne l’anno di proroga, che già di suo prevede un aumento dei costi del 18% rispetto a quanto attualmente riconosciuto all’assicurazione, è stata accolta la nostra richiesta di consentire, a chi ha inserito nella polizza familiari non a carico facoltativamente assistibili, di non confermare la copertura, visto il significativo aumento del premio. Inoltre, l’Amministrazione si è detta disponibile ad aumentare il contributo riconosciuto per i figli a carico da 20 a 25 euro.

Da ultimo, abbiamo nuovamente chiesto all’Amministrazione di non vincolare, nel prossimo contratto, la fisioterapia da infortunio in regime indiretto a un certificato del pronto soccorso o come terapia post intervento chirurgico. Ci possono infatti essere infortuni comunque seri, che non richiedono per forza un intervento chirurgico e che comunque neanche necessitano di andare immediatamente, nel momento in cui si verificano, ad intasare il pronto soccorso di ospedali già al collasso.


In conclusione dell’incontro sono stati forniti aggiornamenti sulla scuola dell’infanzia: la Banca ha confermato di avere siglato il contratto con il nuovo fornitore del servizio e di stare lavorando per ottenere tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle amministrazioni competenti. Il nostro Sindacato è molto soddisfatto di questo risultato, che è la prova del fatto che quando le organizzazioni sindacali mettono da parte inutili polemiche e si mettono a lavorare insieme per un obiettivo comune, i risultati si raggiungono. Questo è stato possibile anche grazie alla mobilitazione di tantissimi dipendenti e alla partecipazione attiva dei genitori, che hanno reso più forte e incisiva l’azione dei Sindacati.

 Roma, 3 aprile 2025    Il Comitato di Presidenza

Condividi: