Nel messaggio allegato alla busta paga (mod.79 SIP) dello scorso mese di gennaio la Banca ha informato i pensionati dell’imminente sostituzione del Portale GAIA con altro più flessibile e in fine maggiormente funzionale, denominato ‘PEGASO’.
Una sostituzione-aggiornamento però che, nello specifico caso, va al di là delle consuete rivisitazioni delle procedure sia della Banca sia dei tanti Enti fornitori di servizi, in quanto assieme alle nuove funzioni, e all’arricchimento di quelle già esistenti, la sostituzione si accompagna al progetto aziendale del superamento e del prospettico abbandono del supporto cartaceo per le comunicazioni ai pensionati. Con la conseguenza intanto di ridurre al minimo, e in prospettiva di radicalmente eliminare, ogni forma di comunicazione in via cartacea.
Un progetto senz’altro in linea con la progressiva dematerializzazione delle comunicazioni tra utenti e Pubblica amministrazione, ma che crea, per ciò stesso, non trascurabili difficoltà alla parte del personale in quiescenza, soprattutto da più anni, che non ha oggi né ha prospettiva o interesse ad acquisire, quantomeno a breve, le abilità informatiche all’uopo necessarie.
Consapevole di tali difficoltà, l’Amministrazione della Banca
- . ha bensì programmato che per un certo periodo di tempo, e cioè per una fase così detta ‘transitoria’ della durata di almeno 6 mesi dalla data di avvio della nuova ‘procedura’, essa Amministrazione continui a utilizzare un supporto cartaceo per l’effettuazione, se non per altre, delle comunicazioni che già oggi effettua in qualità di ‘datore di lavoro-sostituto d’imposta’, e che si sostanziano nell’invio della ‘Busta pensione’, della ‘Certificazione unica’ e della ‘Stampa Ufficiale del Mod. 730’ (se presentato tramite la Banca);
- . ma ha pure annunciato di riservarsi la facoltà di valutare, al termine dei 6 mesi e sulla base dell’esperienza nel frattempo maturata, le modalità della sua interlocuzione con i pensionati che non abbiano aderito al Portale Pegaso. Che è quanto dire, valutare la possibilità di dismettere del tutto l’utilizzo della ‘carta’ per l’invio di qualunque comunicazione ai pensionati (compresi i tre essenziali documenti di cui all’alinea precedente); con un’unica eccezione: le comunicazioni di fine anno relative alle imposte residue da 730 da pagare in autonomia a causa dell’incapienza degli emolumenti di pensione, che continuerebbero a esser effettuate per raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno.
La transizione da ‘Gaia’ a ‘Pegaso’ è sostanzialmente già iniziata o, meglio, è in una fase che la Banca ha definito di ‘pre-produzione’ in quanto il nuovo Portale è stato aperto e per passi viene esteso gradualmente a nuovi gruppi di fruitori, ‘con l’obiettivo – nei propositi aziendali – di affinarne i meccanismi e le funzionalità prima dell’avvio esteso all’intera platea di dipendenti e pensionati’.
Finalità per il cui miglior conseguimento la Banca è disponibile ad aprire Pegaso, già da ora e per verificarne il gradimento, financo ai pensionati che (ancora) non hanno accesso al Portale Gaia.
In qual modo e per quanto ci riguarda: i colleghi in pensione interessati segnalino alla Segreteria del Sindirettivo, che si farà poi carico dei successivi adempimenti, il loro nominativo e codice fiscale, nonché una mail di riferimento personale cui, perfezionato l’iter, la Banca farà seguito con una mail di benvenuto e l’indicazione dei recapiti da contattare ove ve ne sia il bisogno.
Comunque, e a prescindere dal tempo e dalla qui illustrata modalità dell’adesione, come riportato nel messaggio a margine della busta di gennaio al Portale Pegaso si potrà accedere o tramite SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) o tramite le credenziali già oggi utilizzate per il Portale Gaia (le credenziali IAM – Identity and Access Management). Che chi non ne disponesse può sempre richiedere contattando l’help desk della funzione informatica della Banca o con una e-mail indirizzata a <autoregistrazione@bancaditalia.it> o telefonando al numero <06 4792.9372>, opzione 1, dal lunedì al venerdì tra le ore 9,00 e le ore 18,00.
Pur avendo avuto conferma che al termine del periodo di sperimentazione la Banca procederà a effettuare una comunicazione mirata e tempestiva nei confronti dei pensionati che nel frattempo non abbiano perfezionato l’iter del loro accesso a Pegaso, ci preme richiamare l’attenzione degli iscritti in quiescenza ‘non informatizzati’ sul contenuto, e sulle potenziali per loro negative ricadute, di quanto preannunciato a gennaio dalla Banca con riferimento alla smaterializzazione delle modalità di interlocuzione tra loro pensionati e le Strutture aziendali che forniscono servizi di supporto.
Di qui l’invito agli iscritti in quiescenza che per contingenze di vita non siano oggi nella condizione di avvalersi di un sussidio informatico, acciocché esplorino la possibilità di mettersi per tempo in grado di accedere comunque al Portale aziendale (Pegaso) ora in fase di ‘collaudo’ e di affinamento operativo.
Per parte nostra, ci impegniamo a prestare ogni collaborazione ai pensionati che ce ne facciano richiesta e a seguire attentamente le ricadute e gli inconvenienti che dall’adozione di Pegaso (di per sé più che positiva) (*) potrebbero sortire in danno di una parte non marginale del personale non in grado di aderirvi.
Roma, 2o marzo 2025
Per il COORDINAMENTO PENSIONATI e i Referenti Caferri e Cinque – Mario Pinna
(*) Le opportunità offerte dal Portale Pegaso sono ragguardevoli. Riportiamo qui a seguire, a titolo meramente esplicativo, le informazioni cui il Portale, pur essendo ancora in una fase di affinamento e definizione, consente di accedere quasi con immediatezza non appena ci si sia sintonizzati, in un modo che è agevole e intuitivo, su una delle ‘finestre’ informative che vi si aprono all’accesso. Un esempio: se vogliano acquisire informazione in materia di Assistenza sanitaria e della Polizza vigente. Questo, in successione, il percorso per l’accesso. . Ci si deve innanzitutto collegare al sito https://pegaso.bancaditalia.it nella barra degli indirizzi del browser; . di qui, l’ ‘Home’ di Pegaso, che prospetterà i Titoli dei temi o argomenti inseriti nel Portale; . tra i quali, riportiamo qui a solo titolo di esempio, tematiche di valenza generale come ‘Welfare e benessere’ ‘Retribuzioni e Previdenza’ ‘Fiscalità’, e così via. Ognuna delle quali (è) articolata per argomenti più specifici che, con riferimento a ‘Welfare e benessere’, sono ‘Benefit per la salute ‘ ‘Altri benefit’ ‘Socialità’; . se poi ci soffermiamo, sempre a titolo di esempio, sulla partizione ‘Benefit per la salute’ ci è data la possibilità di entrare in due sub-partizioni: ‘Assistenza sanitaria’ e ‘Check Up’; . e optando per ‘Assistenza sanitaria ci si apre un riquadro nel quale sono richiamati i termini generali su cui fonda l’Assistenza della Banca, e dal quale è possibile o accedere direttamente al ‘Sito’ della Polizza (oggi della Previgen) o acquisire ogni informazione sulle Modalità di fruizione (in forma diretta o in forma indiretta) delle prestazioni consentite, compresa la consultazione e/o ‘Scarico e stampa’ sia del Capitolato che regola la Polizza sia dei Modelli per il rimborso delle spese (‘coperte’ in polizza) eventualmente sostenute . |