POLIZZA SANITARIA Incontro del 26 marzo

L’incontro odierno è stato aperto dalla Banca con la premessa di voler garantire la tutela della salute senza differenze generazionali.

La proposta della Delegazione, relativa alla copertura assicurativa PREVIGEN per un ulteriore anno contrattuale (fino al 30/06/2026), con massimali e prestazioni invariate,è stata quella di mantenere la ripartizione attuale con un incrementosia a carico della Banca che a carico del dipendente/pensionato pari al 18% dell’importo corrente.

Con riferimento alla prossima polizza, confermando che, secondo analisi condotte e valutazioni del broker dell’Istituto, il mercato impone un aumento di circa il 35% dei premi attuali e una durata non superiore al biennio con un anno di proroga, la Banca ha comunicato che per i dipendenti la contribuzione a carico dell’Istituto passerebbe dal 94% al 90%, mentre salirebbe dal 6% al 10% la quota a carico  del personale assicurato:

per i pensionati si sarebbe ipotizzata la medesima ripartizione:

Sia per i dipendenti che per i pensionati, l’incremento della tariffa per i familiari facoltativamente assistibili sarebbe sempre del 35% e a totale carico del personale che aderisce.

Per i check-up, la quota a carico del dipendente/pensionato resterebbe invariata, pari a € 21,00.

Su questi aspetti il nostro Sindacato ha fatto presente:

  • che per l’anno di proroga, viste le modifiche economiche, dovrebbe essere riconosciuta una nuova finestra temporale per la selezione degli assistiti per nucleo familiare;
  • che per la nuova gara, la revisione delle modalità di contribuzione NON è accettabile.

Il nostro Sindacato non ha quindi accolto la proposta della Banca, sottolineando come l’intenzione di rivedere le aliquote di contribuzione sia ostativa a trovare un accordo in tempi brevi.

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